Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | July 17, 2018

Scroll to top

Top

No Comments

Lino Strangis - Stonertronic Attitude

Lino Strangis – Stonertronic Attitude

| On 18, Dic 2017

La realtà virtuale indaga i futuri possibili dell’umanità elevandosi a “metafora navigabile di una nuova era”.

di Redazione Art Vibes


Sabato 23 Dicembre inaugura presso TIP Teatro la mostra personale di Lino Strangis dal titolo Stonertronic Attitude che consta di un’opera di realtà virtuale + performance live e una video-installazione all’interno del suggestivo tunnel nello spazio di via Aspromonte.

L’evento, a cura di Veronica D’Auria, prosegue il percorso dell’artista lametino (da più di un decennio residente a Roma) che dal 2005, dopo essere già stato protagonista di vari progetti musicali, ha iniziato ad esporre le sue opere (corti di videoarte, videoinstallazioni, installazioni sonore, ambienti multimediali, realtà virtuali e musica sperimentale) in prestigiosi musei (tra cui MARCRO, MAXXI, GAMC, PAN), gallerie private e spazi non convenzionali in Italia e all’estero.

Stonertronic è una parola da lui inventata per presentare una attitudine che spontaneamente tende ad unire il primitivismo della pietra e l’avanzamento tecnico dell’elettronica/digitale in un contesto sociale e mentale in cui l’essere tecnologico dell’uomo non è più in contraddizione con il suo essere nella natura” (Veronica D’Auria).

Al centro della struttura del concept troviamo l’opera dal titolo Connessione post-organica nell’occhio del ciclone che l’autore presenta come la metafora navigabile di una nuova era, “il luogo vir-attuale in cui la lotta tecnologia vs natura viene ad essere superata nella concretizzazione di un paesaggio che si fa corpo di una land art dell’impossibile, al centro della scena vediamo ancora un uomo, ora super-connesso non più solo a internet ma finalmente di nuovo con il tutto vivente in cui anche le macchine sono integrate naturalmente e non sono uno strumento per distaccarsi dall’ambiente o addirittura vessarlo […]

Se smetteremo di interpretare le macchine come un qualcosa di non-naturale e quindi un’arma contro la natura e gli altri esseri viventi probabilmente queste ci mostreranno sempre più il loro lato animale, la loro anima, e potremo vivere una nuova era in cui la necessaria riconciliazione con il mondo naturale non coincida con la demonizzazione dell’avanzamento scientifico ma l’esatto contrario: le tecnologie possono essere usate per salvare le menti ed il pianeta e non solo per appiattirle e renderlo invivibile”. (L.S.)

 

Lino Strangis - Connessione post organica nell'occhio del ciclone, (frame da realtà virtuale), 2017
Lino Strangis – Connessione post organica nell’occhio del ciclone, (frame da realtà virtuale), 2017

L’opera, che sarà fruibile per tutta la durata dell’inaugurazione tramite visore Oculus rift, di cui Strangis è uno dei primi artisti al mondo a notare i possibili usi a vari livelli nel contesto dell’arte contemporanea, prevede “una performance rituale/cerimonia d’apertura della porta dimensionale presso l’altare della porta della visione, in cui va in scena una speciale danza dello sguardo che si relaziona con l’ambiente sonoro improvvisato dal vivo” (L. Strangis).

Alla performance sperimentale che sul piano sonoro lavora su una serie di interessanti incontri e fusioni linguistiche tra l’elettronica e il metal nella loro dimensione post-contemporanea (che vede saltare i recinti dei generi alla ricerca di ulteriori e non ancora battute possibilità espressive e metaforiche) prenderanno parte il chitarrista Mariano Ferraro e l’illustratrice Luisa Strangis, scelti dall’artista in qualità di “performer/sculture vivente/agenti ambientali di segni e suoni.

In occasione della serata inaugurale saranno presentati il nuovo album di Strangis dal titolo The Sunrise of the Stonertronic Oracle in prossima uscita (Gennaio 2018) per la netlabel Tib.Prod Italy in formato digitale e su supporto fisico analogico dalla nascente etichetta Handmade Supernova oltre che la sua ultima opera di videoarte prodotta da C.A.R.M.A.-Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate di Roma, interamente realizzata in animazione 3D dal titolo The other wolrd visualization movement.

Questa ultima opera audiovisiva sarà il perno centrale di una video-installazione che sarà fruibile dal 24 Dicembre al 15 gennaio. La mostra nel Canyon Inverso del TIP è organizzata grazie alla consulenza di Pasquale De Sensi, curatore dello spazio.


– via: Art Vibes submission


Exhibition info: Lino Strangis | Stonertronic Attitude

When: 23 dicembre 2017 – 15 gennaio 2018. Inaugurazione e performance live sabato 23 dicembre 2017 ore 18.
Where: TIP Teatro, Lamezia Terme (CZ).


Submit a Comment