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Art Vibes | December 15, 2017

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Opiemme - Remanufacture & Harring, 2017

Opiemme – Remanufacture & Harring, 2017

| On 28, Nov 2017

Un lavoro contemporaneo che rispetta la memoria dei luoghi, preservando la storia.

di Redazione Art Vibes


Picture: Opiemme – Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: HaWa.


Opiemme, noto artista torinese, ha realizzato un nuovo intervento pittorico per conto della Urban Forms Foundation. Ha lasciato il segno sulla facciata (di oltre 300 mq) di una vecchia scuola elementare nel quartiere Bałuty a Lodz (Polonia), uno dei ghetti ebraici più grandi d’Europa.

Per portare a compimento il suo lavoro ha utilizzato un font tipografico molto particolare, l’alfabeto in questione è stato creato da a Wladyslaw Strzemiński nel 1930, l’opera di Opiemme vuole appunto essere un tributo al noto avanguardista polacco.

Wladyslaw Strzemiński crea questo font con la precisa intenzione di trasferire attraverso una forma di scrittura l’idea di futuro, di dinamismo e di progresso modernista che il paese andava perseguendo in quegli anni. Opiemme usa questo tipo di lettering come punto privilegiato per indagare il realismo socialista e la sua applicazione – nonché traduzione – in determinate forme architettoniche. Si tratta di quelle architetture tipiche degli edifici pubblici che, ancora oggi, rappresentano la quintessenza stilistica del retaggio polacco, e questo senza alcun tipo di corrispondenza culturale rispetto alle diverse comunità che storicamente hanno forgiato la nazione.

Così scrive nel testo di presentazione Claudio Cravero, curator in chief-contemporary art presso King Abdulaziz Center for World Culture a Dhahran, in Arabia Saudita.

 

Opiemme - Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa
Opiemme – Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa

Opiemme trasforma il carattere tipografico in segno estetico e decorativo, dando vita ad un lavoro immersivo: “Ovunque uno posi il proprio sguardo, i pattern geometrici sembrano unire il suolo al cielo. Inoltre, nel momento in cui l’occhio si concentra sulla texture successiva, ogni cosa attorno ruota come immersi in un diorama nel quale la storia viene raccontata senza interruzione.

L’artista ha creato un secondo murale, Harring, sul retro dello stesso edificio: un calligramma a forma di aringa (un evidente richiamo al mercato del pesce che un tempo si teneva in quella zona).

Un lavoro contemporaneo che rispetta la memoria dei luoghi, preservando la storia del ghetto e proponendo un nuovo incontro tra passato e modernità.

 

Opiemme - Harring, 2017, Lodz. photo credit: Pawel Trzeźwiński
Opiemme – Harring, 2017, Lodz. photo credit: Pawel Trzeźwiński

Opiemme - Harring, 2017, Lodz. photo credit: Pawel Trzeźwiński
Opiemme – Harring, 2017, Lodz. photo credit: Pawel Trzeźwiński

After - Before, Opiemme - Remanufacture 2017, Ul. Bojownikow Getta 3, Lodz
After – Before, Opiemme – Remanufacture 2017, Ul. Bojownikow Getta 3, Lodz

Opiemme - Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Pawel Trzezwinski
Opiemme – Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Pawel Trzezwinski

Opiemme - Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa
Opiemme – Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa

Opiemme - Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa
Opiemme – Remanufacture, Ul. Bojownikow Getta Lodz Poland. photo credit: Hawa

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: Opiemme – credits: ©Pawel Trzezwinski – ©HaWa


– website: opiemme.com


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