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Art Vibes | June 28, 2022

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Breathe! Project - Street art in Alto Adige

Breathe! Project – Street art in Alto Adige

| On 18, Mag 2021

Nuovi punti di vista sull’Alto Adige: sei progetti di arte urbana per uscire e ritrovare il tempo e il ritmo del nostro respiro. Con: Tellas, Egeon, Elisa Capdevila, Giulio Vesprini, Ciredz, Escif.

di Redazione Art Vibes


Picture: TELLAS – Mimesi series (Breathe! Project), 2021, Bolzano. Curated by OUTBOX. photo credit: ©Tiberio Sorvillo.


Sono giovani, giovanissimi. Creano la loro arte nelle strade, fra le persone e le case, appesi alle funi, abbarbicati su muletti, imbrattati di colore, a tu per tu con immagini a grande, grandissima scala. Sono i sei artisti di Breathe! Project.

Attraverso i loro lavori, da metà aprile a ottobre 2021, l’Alto Adige si trasformerà in un atelier capace di dare energia e colore a facciate cieche, luoghi della quotidianità, muri, strade e città. In questo eccezionale periodo di sospensione, che ha creato solitudini e distanze, con Breathe! l’universo giovanile e quello dell’arte si riprendono la scena e costruiscono un’occasione per ricominciare a respirare e a connettersi con le persone e i luoghi.

 

Un progetto di arte urbana itinerante

Breathe! è un percorso di arte urbana on the road, multiforme, trasversale e partecipativo: coinvolgerà sei street artist della scena internazionale, protagonisti di altrettanti progetti murali ideati per piccoli e grandi centri altoatesini: due le opere a Bolzano, una a Bressanone, una a Laives, una a Merano e una a Brunico.

I progetti apriranno un confronto sul tema della pandemia nel tentativo di imprimere nel paesaggio urbano una traccia di questo momento, riempiendo di racconti inediti superfici a volte trascurate dallo sguardo. Il progetto si svilupperà da metà aprile fino all’autunno: mese dopo mese gli artisti e le loro opere entreranno in dialogo con le comunità locali trasformando i ricordi e le paure dell’ultimo anno di lockdown in occasioni per riconnettersi con l’arte.

La lineup degli artisti: Tellas, Egeon, Elisa Capdevila, Giulio Vesprini, Ciredz, Escif. 
Con i loro murales, gli artisti selezionati per Breathe! Project hanno già pacificamente colonizzato innumerevoli spazi pubblici di ogni angolo del mondo, da Barcellona a Helsinki, da Delhi a Cagliari.

Ad aprire le danze è stato Tellas ha lavorato nel centro di Bolzano sulla parete di un palazzo privato di via Brennero. Il suo intervento, Ricorda la Bellezza, parla di natura e paesaggio urbano. Una natura che, durante i mesi della pandemia si è appropriata in modo inconsapevole e implacabile del mondo.

Dal 22 al 30 maggio il focus si sposterà a Merano, sulle superfici di un palazzo di edilizia popolare, dove l’artista di base a Barcellona, Elisa Capdevila, poserà il suo sguardo sugli interni casalinghi, spesso teatro di esperienze di isolamento e solitudini.

Dalla prima metà di giugno la carovana di Breathe arriverà a Laives con l’artista altoatesino Egeon che, con un acquerello riprodotto in grande scala sulle facciate di una scuola primaria, parlerà al cuore dei giovani, dando voce alle loro paure e al loro desiderio di guardare al futuro.

Alla fine di giugno è atteso a Brunico, per affrontare la parete di un centro d’arrampicata, l’artista Escif. Onirico, surreale, enigmatico, è considerato uno dei protagonisti più inconsueti e rilevanti della street art internazionale. Fra fine luglio a inizio agosto l’artista prismatico di origini sarde Ciredz si farà largo invece nel cuore del quartiere popolare Don Bosco di Bolzano con i suoi mondi fatti di increspature, spaccature e onde. Sospeso fra architettura e grafica, l’artista Giulio Vesprini chiuderà idealmente il cerchio del viaggio di Breathe! a inizio ottobre, a Bressanone.

 

TELLAS - Mimesi series (Breathe! Project), 2021, Bolzano. Curated by OUTBOX. photo credit: ©Tiberio Sorvillo
TELLAS – Mimesi series (Breathe! Project), 2021, Bolzano. Curated by OUTBOX. photo credit: ©Tiberio Sorvillo

 

Prima tappa: a Bolzano sbarca la natura rarefatta di Tellas

L’artista Tellas (Cagliari, 1985), con il suo stile inconfondibile, ha dato il via al racconto urbano di “Breathe”. L’opera verticale del giovane artista sardo, parte della serie Mimesi, campeggia su un palazzo privato di Bolzano, in via Brennero 8.
Su questa superficie l’artista offre una rappresentazione delle dinamiche fra natura e uomo sviluppatesi in questo quartiere durante la pandemia. Colori e vegetazione del luogo: Tellas si è focalizzato infatti sul clima delle alpi meridionali e ha individuato, come vegetazione urbana del prossimo futuro, le piante del gelso, del tiglio e l’albero dei sigari.

Il progetto vuole essere il racconto di un anno difficile in cui, però, abbiamo assistito a un risveglio della natura, che ha saputo riconquistare i suoi spazi, rifiorendo nei modi e luoghi più inattesi. Un fenomeno che resterà impresso sull’edificio, come memoria condivisa e segnale di resilienza.

Breathe! Project è curato e prodotto dall’organizzazione artistica OUTBOXUrban Art in South Tyrol, in collaborazione con la cooperativa sociale Young Inside e sostenuta dall’Ufficio Politiche Giovanili della Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, con la collaborazione di tutti i Comuni coinvolti.

 

TELLAS - Mimesi series (Breathe! Project), 2021, Bolzano. Curated by OUTBOX. photo credit: ©Tiberio Sorvillo
TELLAS – Mimesi series (Breathe! Project), 2021, Bolzano. Curated by OUTBOX. photo credit: ©Tiberio Sorvillo

– via: Art Vibes submission


– website: breatheproject.it


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