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Art Vibes | November 14, 2018

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Valerio Muscella - Haraket

Valerio Muscella – Haraket

| On 19, Giu 2018

Uno sguardo sincero sulle “Vite di scarto”: il fotografo italiano racconta il dramma dei rifugiati e lo sfruttamento del lavoro minorile in Turchia.

di Redazione Art Vibes


Picture: ©Valerio Muscella – Bambino siriano in un accampamento vicino Gaziantep.


In lingua turca “Haraket” significa movimento, inteso sia come spostamento fisico che libertà di pensiero. Dopo l’accordo sui migranti tra Bruxelles e Ankara del marzo 2016, si conta che circa 3 milioni di persone siano bloccate in Turchia. La maggior parte di essi sono profughi in fuga dalla Siria e da un conflitto che dura ormai da più di 7 anni. Di questi, 960.000 sono bambini in età scolare.

Solo 524.000 di loro sono stati iscritti all’anno scolastico 2016/17 a livello primario e secondario. Gli altri 400.000 bambini rifugiati siriani che si trovano in Turchia non hanno frequentato la scuola.

Nel settembre 2014 il governo turco ha adottato un’importante politica che concede formalmente ai bambini siriani l’accesso alle scuole pubbliche, ma di fatto iscriversi a scuola continua ad essere complicato. La più grande barriera è la lingua, poiché le scuole pubbliche turche non offrono supporto educativo ai non madrelingua, poi bisogna affrontare il problema del bullismo e della mancata integrazione sociale.

Negato il diritto allo studio, i bambini siriani diventano bersaglio facile della mafia del lavoro minorile. Lavorano da 8 a 12 ore al giorno, sei giorni alla settimana, per lo più nel settore tessile, spesso in edifici abbandonati senza servizi igienici, né norme di sicurezza. Guadagnano 15 euro al giorno, hanno un’età compresa tra gli otto e i sedici anni.

In Turchia il lavoro minorile è il segreto di Pulcinella. Un rapporto delle Nazioni Unite nel 2015 specifica che in Turchia lavora il 5,9% dei bambini tra i 5 e i 14 anni, nonostante la legge vieti il lavoro minorile fino ai 15 anni, 18 per lavori pericolosi.

Nel dicembre 2015, la ONG Business and Human Rights Resources ha condotto un’inchiesta su grandi marchi di abbigliamento che usano manifatture turche (tra gli altri Burberry, Adidas, Marks & Spencer) per sollevare la questione del lavoro minorile. Quattordici dei 28 marchi interpellati non hanno risposto, o inviato brevi dichiarazioni. H&M e Next hanno entrambi rivelato di aver identificato minori nei loro stabilimenti turchi.

 

Valerio Muscella - Bambini siriani realizzano jeans per bambini, Turchia, 15 maggio 2016
©Valerio Muscella – Bambini siriani realizzano jeans per bambini, Turchia, 15 maggio 2016

Valerio Muscella è un fotografo e documentarista, ha vissuto in Turchia quasi due anni. Haraket mira ad offrire uno sguardo sincero, scevro da compassione o da facili pietismi, sulla condizione di chi, per sfuggire a guerra e miseria, si ritrova vittima dello stesso sistema perverso di cui vorrebbe far parte. Vite di scarto, citando Bauman.

Dopo il debutto della mostra fotografica “Haraket” tra ottobre e novembre 2017 presso Espronceda, Center for Art and Culture di Barcellona, nella cornice di DocField (Festival de Fotografia Documental), il prossimo 21 giugno l’esibizione, curata da Laura Carnemolla, fa tappa a Roma presso la Fondazione Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, AAMOD. La mostra fa parte del circuito di FotoLeggendo 2018, festival di fotografia ideato e prodotto da Officine Fotografiche Roma sotto la direzione artistica di Emilio D’Itri.
Per maggiori informazioni: fotoleggendo.it

 

Valerio Muscella - Bilal, 15 anni fuma sul tetto della sua casa
©Valerio Muscella – Bilal, 15 anni fuma sul tetto della sua casa

Valerio Muscella - Vista su Basmane, quartiere di Izmir, marzo 2016
©Valerio Muscella – Vista su Basmane, quartiere di Izmir, marzo 2016

Valerio Muscella - Postazioni di lavoro utilizzate da bambini, Gaziantep, 2016
©Valerio Muscella – Postazioni di lavoro utilizzate da bambini, Gaziantep, 2016

 

Valerio Muscella – Note biografiche

Valerio Muscella (Rome, 1985) è un fotografo e documentarista. Dal 2011 segue e documenta i flussi migratori in Europa e Medio Oriente. I suoi lavori sono stati pubblicati sulla stampa internazionale: Internazionale, Deutsche Welle, Paris Match, Wall Street Journal, La Repubblica, La Stampa.

Insieme a Paolo Palermo ha realizzato 4Stelle Hotel, un web doc sulla vita di una comunità multietnica che ha occupato un hotel di lusso abbandonato nella perifieria romana e ne ha fatto la propria casa. Con questo lavoro ha vinto il primo premio nel Cross Media Reporting-Dig Award del 2015 e il primo premio in Docunder 30 – Best Web Series, Italia 2015. Attaulmente sta lavorando a Chasing the Stars, un documentario interattivo di tre episodi sul processo di migrazione verso l’Europa.


– via: Art Vibes submission – photo courtesy & credits of: ©Valerio Muscella


Exhibition info: Valerio Muscella – Haraket, a cura di Laura Carnemolla.

When: 21 giugno – 10 luglio 2018. Inaugurazione: 21 giugno, ore 18.00
Where: AAMOD, (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), via Ostiense 106, Roma.


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