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Art Vibes | October 1, 2022

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Creative Photo Awards 2021: la proposta fotografica artistica e contemporanea del Siena Awards

Creative Photo Awards 2021: la proposta fotografica artistica e contemporanea del Siena Awards

| On 07, Giu 2021

I vincitori del premio fotografico che farà parte del festival internazionale in programma a Siena dal 23 ottobre al 5 dicembre.

di Redazione Art Vibes


Picture: Masoud Mirzaei | The Lake, Lake Urmia (Iran). Creative Photo Awards 2021 – Photographer of the Year. Il lago Urmia, il più grande lago del Medio Oriente e il sesto lago di acqua salata più grande della terra, si trova tra le province dell’Azerbaigian orientale e dell’Azerbaigian occidentale.


Si intitola “The Lake” e porta la firma del fotografo iraniano Masoud Mirzaei lo scatto vincitore assoluto dell’edizione 2021 del Creative Photo Awards, il concorso internazionale dedicato alla fotografia artistica e creativa del Siena Awards, festival internazionale delle arti visive.

La foto è stata scattata sul lago Urmia situato tra le province dell’Azerbaigian orientale e occidentale, il più grande del Medio Oriente e il sesto lago di acqua salata al mondo. È stata selezionata tra decine di migliaia di immagini inviate da fotografi di 137 Paesi.

Il concorso Creative Photo Awards comprende 17 categorie aperte a fotografi contemporanei che, con un approccio innovativo rispetto alla fotografia tradizionale, sovvertono le aspettative dello spettatore. I primi scatti classificati per ogni categoria saranno esposti alla mostra “I Wonder if You Can” durante il Festival Siena Awards, in programma a Siena dal 23 ottobre al 5 dicembre.

 

I vincitori del Creative Photo Awards 2021

Primo posto nella categoria Food per il fotografo italiano Claudio Dell’Osa con “Fish”, immagine scattata a Ortona, in provincia di Chieti, dove oggetti di uso quotidiano e prodotti tipici di quella terra emergono da sfondi caravaggeschi, monocromatici e molto scuri, illuminati dai bagliori di una luce che diventa la protagonista assoluta dello scatto.

Arriva, invece, da Montijo, in Portogallo, la foto intitolata “Car”, firmata dal fotografo portoghese Andre Boto che ha conquistato il primo posto nella categoria Product. L’immagine è il risultato della ricerca di uno sfondo in grado di enfatizzare il modello di un’auto, anche grazie all’appropriato uso della luce.

Si intitola “The Sound of Solitude” e arriva da L’Havana (Cuba) la foto del fotografo statunitense Eric Politzer, vincitore della categoria Music. Lo scatto realizzato all’interno di una sala da concerto di un cinema dell’Avana, ormai dismesso, è un omaggio a Cuba ed alla musica che da sempre anima il paese centro-americano.

Nella categoria Fashion il primo posto è andato all’immagine “The Colorful Fragile Bubbles” attraverso la quale il fotografo cinese Zejian Li ha voluto comunicare un senso di solitudine e la fragilità, rappresentata da una grande bolla, dei nostri sentimenti più profondi.

Primo posto nella categoria Beauty per il fotografo australiano Robert Piccoli che, con il suo scatto “Composed”, ha voluto esplorare dall’interno il concetto di bellezza, intesa come condizione di pace e serenità del corpo, della mente e dell’anima.

 

Zejian Li | The Colorful Fragile Bubbles, China. Creative Photo Awards 2021 - Fashion, 1st classified
Zejian Li | The Colorful Fragile Bubbles, China. Creative Photo Awards 2021 – Fashion, 1st classified. Sebbene sia sempre più facile comunicare, continuiamo a sentirci molto soli e i nostri sentimenti più profondi sono fragili come le bolle che soffiamo da bambini.

Si intitola “Losing Our Minds” ed è firmato dal belga Eddy Verloes la foto vincitrice nella categoria Open scattata lungo un litorale marino. Rappresenta un’immagine della serie “Losing our Minds” realizzata all’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid-19, quando la paura ha sopraffatto l’umanità facendola riflettere sull’utilizzo discutibile e inappropriato di Madre Natura.

Con “Hotel Paradise” il fotografo italiano Giulio Fabbri ha conquistato il primo posto nella categoria Experimental, con un’immagine realizzata attraverso numerosi scatti riuniti in un unico scenario che rappresenta l’aspetto positivo dello spirito di adattabilità del genere umano: tante persone con una vita apparentemente tranquilla nonostante l’ambiente urbano in cui vivono appaia frenetico ed inquietante.

 

Giulio Fabbri | Hotel Paradise, Imaginary. Creative Photo Awards 2021 - Experimental, 1st classified
Giulio Fabbri | Hotel Paradise, Imaginary. Creative Photo Awards 2021 – Experimental, 1st classified. L’immagine rappresenta il lato positivo dello spirito di adattabilità del genere umano, i soggetti illustrati sono figure reali dalla vita apparentemente normale e tranquilla nonostante l’habitat in cui vivono sia un agglomerato urbano dall’aspetto inquietante. L’opera è realizzata con innumerevoli scatti dai quali sono ricavati i ritagli fotografici poi composti in un unico scenario mediante collage digitale.

Arriva da Mosca, invece, lo scatto “Rembrandt Still Life” della fotografa russa Olga Rudenok, che ha conquistato il primo posto nella categoria Still-life con un omaggio a Rembrandt e alla luce dei suoi dipinti, ideale anche per una foto di natura morta.

Con lo scatto “Robbie“, in arrivo da Perth (Australia), il fotografo australiano Steve Wise si è aggiudicato il primo posto nella categoria People. Lo scatto rende omaggio alla tenacia di Robbie, un giovane rimasto ustionato su tutto il corpo a seguito di un incidente avvenuto quando aveva 4 anni, in occasione del quale ha perso anche le dita.

Nella categoria Pets, ha vinto il fotografo peruviano Pedro Jarque Krebs con Priceless, un ritratto di un rinoceronte realizzato in Germania. Il fotografo intende accendere i riflettori sull’utilizzo spesso improprio del corno dell’animale, per lanciare un appello a favore di una specie sempre più messa in pericolo dalla scellerata attività dei bracconieri.

Primo posto nella categoria Architecture per la fotografa norvegese Ingun Alette Maehlum che, con lo scatto “Eternit” in arrivo da Tromso (Norvegia), ha voluto testimoniare l’esistenza di costruzioni realizzate ancora con cemento mescolato ad amianto, nonostante dal 1978 in Norvegia vi sia il divieto assoluto di utilizzo del materiale.

 

Ingun Alette Maehlum | Eternit, Tromso (Norway). Creative Photo Awards 2021 - Architecture, 1st classified
Ingun Alette Maehlum | Eternit, Tromso (Norway). Creative Photo Awards 2021 – Architecture, 1st classified. Le tavole di eternit erano il materiale da costruzione perfetto. Il cemento mescolato con l’amianto, che non aveva poi bisogno di manutenzione, divenne molto popolare e in particolare lungo la costa dove il clima è molto avverso. Negli anni Settanta si è scoperto che l’amianto era altamente pericoloso al contatto e nel 1978 è stato vietato in Norvegia. Ancora però ci sono costruzioni in eternit sparse in tutto il paese.

Si intitola “The Flying Bride” lo scatto realizzato a Londra, grazie al quale il fotografo britannico Soven Amatya ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria Wedding. La foto è stata scattata in occasione di un matrimonio ebraico, durante la Horah, una danza che solitamente finisce con il lancio in aria degli sposi.

Il fotografo russo George Mayer si è aggiudicato il primo posto nella categoria Nude con “Anima“, mentre il fotografo tedesco Hans Wichmann ha vinto nella categoria Nature con la foto “Palm Grove“, scattata dal ponte di una nave da crociera sul fiume Nilo in Egitto.

Primo posto nella categoria Conceptual, invece, per il fotografo argentino Jairo Alvarez con lo scatto intitolato “Innocence“, realizzato a Puan (Argentina). L’immagine intende far riflettere sul sentiero da percorrere quando nessuna strada pare segnata o quando, intrappolato nei propri pensieri, l’uomo non è in grado vedere il mondo circostante.

Il fotografo italiano Filippo Drudi sale sul gradino più alto del podio nella categoria Abstract con l’immagine “The Fork” scattata a Savignano sul Rubicone. Un simbolico omaggio alla forchetta, oggetto di uso quotidiano che egli stesso definisce “sinuosa, elegante, femminile e simmetrica, ma anche minacciosa e seducente e dalle caratteristiche geometriche quasi astratte“.

Infine, primo posto nella categoria Series per la fotografa statunitense Astrid Reischwitz con il portfolio intitolato “Spin Club Tapestry”.

 

Eric Politzer | The Sound of Solitude, Havana (Cuba). Creative Photo Awards 2021 - Music, 1st classified
Eric Politzer | The Sound of Solitude, Havana (Cuba). Creative Photo Awards 2021 – Music, 1st classified. Cuba ha uno dei migliori sistemi educativi al mondo per le arti, in particolare le arti dello spettacolo. E a Cuba ovunque tu vada la musica è nell’aria. Questa foto cattura il tipo di eccellenza musicale che si può trovare in una sala da concerto in un cinema dell’Avana ormai dismesso.

Jairo Alvarez | Innocence, Puan (Argentina). Creative Photo Awards 2021 - Conceptual, 1st classified
Jairo Alvarez | Innocence, Puan (Argentina). Creative Photo Awards 2021 – Conceptual, 1st classified. Dove camminare quando nessuna strada sembra segnata? O forse intrappolati nei nostri pensieri non riusciamo a vedere le infinite possibilità del paesaggio?

Robert Piccoli | Composed, Melbourne (Australia). Creative Photo Awards 2021 - Beauty, 1st classified
Robert Piccoli | Composed, Melbourne (Australia). Creative Photo Awards 2021 – Beauty, 1st classified. In questa immagine ho voluto esplorare il concetto di bellezza dall’interno. La bellezza è uno stato di calma, pace e serenità, ed è essenzialmente parte del corpo, della mente e dell’anima. Qui la modella emana questo senso di equilibrio.

George Mayer | Anima #6, Russia. Creative Photo Awards 2021 - Nudes, 1st classified
George Mayer | Anima #6, Russia. Creative Photo Awards 2021 – Nudes, 1st classified. Ritratto #6 dalla serie “Anima” del 2020. Modella: Nadezda Korobkova.

Filippo Drudi | The Fork #28, Savignano sul Rubicone. Creative Photo Awards 2021 - Abstract, 1st classified
Filippo Drudi | The Fork #28, Savignano sul Rubicone. Creative Photo Awards 2021 – Abstract, 1st classified. Amo le forchette, ne sono affascinato. Sinuosa, elegante, femminile e simmetrica, ma minacciosa e seducente. Volevo approfondire e scoprire le sue numerose personalità. In questa fotografia – parte del mio progetto “The Fork” – ho voluto far emergere le qualità geometriche, quasi astratte, di questo oggetto di uso quotidiano.

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: Siena Awards


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