Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | June 2, 2023

Scroll to top

Top

Art
No Comments

School for Curatorial Studies Venice e The Fairest - NON PLAYABLE CHARACTER

School for Curatorial Studies Venice e The Fairest – NON PLAYABLE CHARACTER

| On 29, Mar 2022

Un’indagine creativa sull’attività ludica e sulla sua intrinseca capacità di creare connessioni tra le comunità.

di Redazione Art Vibes


Picture: Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano


School for Curatorial Studies Venice, in collaborazione con The Fairest, iniziativa berlinese lanciata nel 2021 da Eleonora Sutter e Georgie Pope, presenta Non Playable Character, esibizione che aprirà al pubblico dal 18 al 30 aprile. Gli spazi che ospiteranno il progetto saranno le aule della Scuola Secondaria di I° Grado StatalePier Fortunato Calvi”, situata in via Garibaldi tra le sedi dell’Arsenale e dei Giardini della Biennale di Venezia.

Non Playable Character è una mostra che si pone l’obiettivo di analizzare a fondo la funzione che il gioco ha da sempre occupato nell’esistenza umana, presentando le sue possibili e molteplici declinazioni. Attraverso il percorso espositivo, che si sviluppa tra gli ambienti della palestra e delle varie aule dell’Istituto, il visitatore sarà portato a utilizzare varie chiavi di lettura con cui interpretare la natura del gioco, esaminando i legami che quest’ultimo ha con le varie discipline umane. I 30 artisti coinvolti, provenienti dal panorama artistico veneziano e internazionale, forniranno così diverse interpretazioni del tema, relazionandosi non solo con i visitatori della mostra ma anche con gli studenti dell’Istituto, attraverso un programma di performance, incontri e attività didattiche.

 

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Nel 1938, Johan Huizinga nel saggio Homo ludens sostiene che il gioco è fondamento della cultura e dell’organizzazione sociale, concludendo che «la civiltà umana si sviluppa e sorge nel gioco, come gioco». Anche attività considerate antitetiche al gioco sono nate e si sono poi sviluppate da esperienze ludiche.

Riprendendo il testo di Huizinga, Roger Caillois considera la sfera ludica come specchio dell’evoluzione sociale e culturale di una determinata comunità.
Caillois, inoltre, ribadisce la natura libera dell’attività ludica: nonostante quest’ultima sia caratterizzata da regole e convenzioni che ne determinano una propria legislazione e quindi l’effettivo funzionamento, non esiste gioco senza la libertà da parte dei giocatori di poter partecipare o meno.

L’obiettivo della mostra, che cerca di non estraniarsi dal contesto attuale in cui inevitabilmente si colloca, è quello di ricordare come il fine principale di ogni attività ludica, oltre alla sua natura ricreativa, resti quello di creare connessioni tra le comunità.

School for Curatorial Studies è una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea.

La mostra è stata ideata dal 29esimo corso in pratiche curatoriali formato da: Asia Barbiero, Oluwatobi Monica Benzing, Laura Cagnin, Giulia Del Gobbo, Agnese Dell’Omo, Federico Gemelli, Eleonora Ghedini, Alessia Imprescia, Gaia Lazzerini, Beatrice Levorato, Angelica Littamè, Rebecca Manzoni, Greta Mellere, Ylenia Modolo, Marta Omodei, Ileana Rutigliano, Sara Sandrucci, Maria Chiara Terracciano, Rubens Tola, Alessandra Maria Venditti, Benedetta Zannoni, Giorgia Zenerola.

The Fairest, grazie alla ricerca svolta da Eleonora Sutter e Georgie Pope, intende supportare giovani artisti emergenti o indipendenti. The Fairest è una piattaforma innovativa incentrata sull’organizzazione di eventi espositivi in cui ricerca e un mercato sostenibile sono alla base della loro missione.

 

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Non Playable Character - Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano
Non Playable Character – Exhibition view, School for Curatorial Studies Venice and The Fairest. Photo credit: Ileana Rutigliano

Exhibition info: NON PLAYABLE CHARACTER a cura di School for Curatorial Studies Venice e The Fairest.

When: 18 – 30 aprile 2022.
Where: Scuola Secondaria di I° Grado Statale “Pier Fortunato Calvi”, Castello – 1808 Via Garibaldi, Venezia.


Submit a Comment