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Art Vibes | June 20, 2019

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José Molina - Paesaggio dopo la battaglia

José Molina – Paesaggio dopo la battaglia

| On 21, Mar 2017

Tra speranza e rinascita, una narrazione trasparente dell’identità umana.

di Redazione Art Vibes


Picture: José Molina – Grande Fratello, 2017, collezione Paesaggio dopo la battaglia, matita grassa su carta, cm 28,3×37,3. photo credit: ©Ernesto Blotto.


La splendida cornice della Reggia di Caserta ospita dal 4 maggio al 3 giugno la grande personale dell’artista madrileno José MolinaPaesaggio dopo la battaglia” curata da Lorenzo Canova. La mostra è organizzata da Deodato Arte di Milano, coordinata da Augusto Ozzella, condivisa e ospitata dalla Reggia di Caserta.

L’esposizione offre al visitatore un corpus di oltre 50 opere, dipinti, disegni e sculture , che descrive minuziosamente i linguaggi e i temi cari all’artista e comprende un nucleo di lavori inediti, il ciclo Paesaggio dopo la battaglia, da cui la mostra prende il titolo. Il soggetto della serie è l’uomo con il bagaglio di sentimenti, tensioni, inquietudini che lo caratterizzano e in ogni opera assume sembianze diverse, divenendo la personificazione di uno stato d’animo o di un particolare momento della vita. Una narrazione trasparente, dove convivono ed emerge un senso di speranza e di rinascita, come si osserva nelle opere Grande Fratello e La bontà è una caramella di cui tutti vogliono mangiarne un pezzo, due ritratti in cui le espressività dei visi deformi descrivono i moti interiori rintracciabili non solo nella totalità dell’opera, ma anche nei dettagli degli occhi, delle rughe, nella luce che illumina i volti.

 

José Molina - L'Ancora, 2016, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 71x163. photo credit: ©Ernesto Blotto

José Molina – L’Ancora, 2016, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 71×163. photo credit: ©Ernesto Blotto

Molina, estremamente attento alla ricerca psicologica e antropologica, sonda l’inconscio e attraverso un personalissimo codice simbolico traduce le pulsioni, gli istinti e compie un viaggio senza tempo che connette passato e presente. I suoi lavori popolati da uomini, demoni, animali, personaggi mitici ed eroi svelano l’identità dell’uomo, ciò che si tende a mostrare e ciò che si è spinti a nascondere.

Afferma il curatore della mostra Lorenzo Canova: “L’artista, come un grande romanziere, lavora pertanto componendo grandi cicli, con una lunga e paziente azione che sembra voler costruire una nuova, grande ‘Commedia Umana’ composta attraverso capitoli serrati e analitici che attraversano la metamorfica e sfaccettata natura dell’animo umano, i suoi vizi e le sue virtù, in bilico perenne tra peccato e redenzione, tra misericordia e crudeltà”.

Lo si evince nelle opere inedite, così come nei cicli storici i Predatores, Los Olvidados, Peccati e Virtù, esposti in mostra. In essi la stretta connessione con l’attualità, la politica, il potere sono un passaggio obbligato, rappresentato da un linguaggio metaforico, come nell’opera Serpenti (serie Predatores) che incarna la figura del politico o nella tela intitolata Potere (Los Olvidados). Qui la testa di un uomo cieco è trasportato da altri uomini nella medesima condizione, una scena simbolica e di forte impatto in cui chi ha occhi per vedere viene penalizzato a favore della cieca ignoranza.

 

José Molina - Il Potere, 2011, collezione Los Olvidados, matita grassa su carta, cm 97x130. photo credit: ©Ernesto Blotto

José Molina – Il Potere, 2011, collezione Los Olvidados, matita grassa su carta, cm 97×130. photo credit: ©Ernesto Blotto

Nello sguardo di Molina sul genere umano non manca l’analisi dei peccati e delle virtù, rivisitati in chiave personale e attuale, rappresentati con esasperazioni di gesti o elementi allegorici che riconducono ai vizi capitali. Così l’Ira è un volto aggrottato con due braccia alzate a pugni chiusi.

La Gola diviene il ritratto di un uomo nell’atto di divorare un arto e la Lussuria è rappresentata da numerose lingue che lambiscono il corpo di una donna sdoppiata e coperta da veli leggeri.
Ad essi, nella serie Peccati e Virtù, si aggiungono “nuovi vizi” legati alla società contemporanea fra cui l’incapacità di ascoltare nell’opera Solo parole, l’indifferenza nei confronti delle responsabilità ben riprodotta nel volto di Un altro giorno in paradiso e l’avidità di potere ritratta in Una sola lacrima di memoria spiccatamente orwelliana.

Un’ulteriore approfondimento di queste tematiche è ripreso nelle sculture, realizzate in resina e legno acidificati. Nella serie Morsi l’artista si sofferma nuovamente sul potere inteso come manipolazione e oppressione, in contrapposizione al dialogo e alla comunicazione, quindi bocche, denti e le mandibole assumono un ruolo centrale e forte impatto visivo, ne sono esempio Bunker, Bucefalo e Il Sopravvissuto.

 

José Molina - Ira, 2016, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 100x120,5. photo credit: ©Ernesto Blotto

José Molina – Ira, 2016, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 100×120,5. photo credit: ©Ernesto Blotto

José Molina - Lussuria, 2017, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 147x170. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina – Lussuria, 2017, collezione Peccati e Virtù, olio su tavola, cm 147×170. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina - La bontà è una caramella di cui tutti vogliono mangiarne un pezzo, 2017, collezione Paesaggio dopo la battaglia, matita grassa su carta, cm 35,3x30,8. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina – La bontà è una caramella di cui tutti vogliono mangiarne un pezzo, 2017, collezione Paesaggio dopo la battaglia, matita grassa su carta, cm 35,3×30,8. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina - Una sola lacrima, 2014, collezione Peccati e Virtù, matita grassa su carta, cm 45x60. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina – Una sola lacrima, 2014, collezione Peccati e Virtù, matita grassa su carta, cm 45×60. photo credit:©Ernesto Blotto

José Molina - Il Bunker, 2016, resina e legno acidificati, cm 45x16,5x33. photo credit: ©Ernesto Blotto

José Molina – Il Bunker, 2016, resina e legno acidificati, cm 45×16,5×33. photo credit: ©Ernesto Blotto

– via: Art Vibes submission – photo credits: ©Ernesto Blotto


Exhibition info: José Molina – Paesaggio dopo la battaglia, a cura di Lorenzo Canova.

When: 4 maggio – 3 giugno 2017. Inaugurazione: 3 maggio, ore 18.
Where: Retrostanze del ‘700, Reggia di Caserta, via Douhet 2/A – 81100 Caserta.


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