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Art Vibes | June 10, 2023

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2501. Animated Landscape

2501. Animated Landscape

| On 02, Set 2022

“…l’esperienza della pittura nel suo divenire in relazione allo spazio fisico che la ospita..”. Un progetto video che condensa molteplici azioni ambientali dell’artista 2501.

di Redazione Art Vibes


Picture: 2501 – Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Gasometro Bovisa, 2020. Video di riferimento: Avoiding all entanglements with permanent solutions. Milano, 2021.


Venerdì 16 settembre alle 18.30, nelle sale del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, apre al pubblico Animated Landscape dell’artista 2501, pseudonimo di Jacopo Ceccarelli, una mostra prodotta dall’associazione Crudo a cura di Cinzia Ascari.
 
Animated Landscape è un progetto video che unisce Land Art, documentazione filmica e interazione con il tessuto urbano, costituito da cinque azioni realizzate dal 2019 al 2021 in altrettanti territori specifici, scelti per le loro caratteristiche ambientali e antropologiche.

L’artista è intervenuto sul paesaggio attraversandolo con interventi astratti ed effimeri, tratti, forme e composizioni geometriche, eseguiti con materiali che appartengono al territorio (la farina di scarto in Puglia) o che lo raccontano (le coperte termiche utilizzate dopo il terremoto de L’Aquila), mentre un drone in posizione zenitale registrava l’azione: data la distanza del punto di vista, la presenza umana risulta quasi impercettibile e i segni sembrano animarsi autonomamente all’interno delle geometrie imperfette dei luoghi.

 

2501 - Animated Landscape. Foto: Guido Borso. L'Aquila, 2021. Video di riferimento: 42°20’41.9”N 13°23’54.0”E. P.za dell’Emiciclo durante Performative.01 - CONTACT(less), MAXXII L’Aquila, 2021.
2501 – Animated Landscape. Foto: Guido Borso. L’Aquila, 2021. Video di riferimento: 42°20’41.9”N 13°23’54.0”E. P.za dell’Emiciclo durante Performative.01 – CONTACT(less), MAXXII L’Aquila, 2021.uova versione), 1925. Disegno a ricalco a olio e acquerello su carta su cartone. Collezione privata © Nicolas Borel

Le azioni ambientali sottolineano le caratteristiche fisiche e le geometrie nate dall’incrocio tra le architetture umane e quelle del territorio. Questa idea parte dalla pratica dell’artista: “immortalare un lasso temporale ben preciso, la materializzazione pittorica del tempo impiegato per creare l’opera stessa. Una ricerca che valorizza l’aspetto progressivo, l’esperienza della pittura nel suo divenire in relazione allo spazio fisico che la ospita”. 
 
La mostra restituisce i diversi punti di vista dell’azione di Animated Landscape attraverso materiali differenti, che s’inseriscono all’interno del percorso museale fino quasi a confondersi con gli elementi della collezione permanente: frame a colori delle visioni zenitali tratte dalle sequenze video dei cinque film, fotografie su pellicola in bianco e nero realizzate dal fotografo Guido Borso, bozzetti e studi che hanno accompagnato lo sviluppo del libro d’artista. 

 

2501. Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Via Bisceglie, 2020. Video di riferimento: 45°27’11.2”N 9°06’56.5”E. The ‘nomadic war machine’ conquers without being noticed and moves on before the map can be adjusted. Milano, 2020.
2501. Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Via Bisceglie, 2020. Video di riferimento: 45°27’11.2”N 9°06’56.5”E. The ‘nomadic war machine’ conquers without being noticed and moves on before the map can be adjusted. Milano, 2020.

L’esposizione è infatti un’occasione per presentare al pubblico l’edizione limitata Animated Landscape, un libro nato dalla collaborazione con il fotografo milanese Guido Borso e prodotto da Spazio C21 di Reggio Emilia dove, in occasione di Fotografia Europea 2022, l’artista ha realizzato la prima mostra sul progetto. Impaginato da Lo Studio Design di Reggio Emilia, contiene un testo critico di Fabiola Naldi, un’introduzione al progetto di Simone Pallotta e la trascrizione di una breve intervista telefonica al fotografo Paolo Pellegrin.
 
Stampato in 150 copie e racchiuso dentro a un contenitore dipinto a mano dall’artista, il volume è suddiviso in cinque capitoli, ognuno dei quali riporta un titolo numerico che indica le coordinate del luogo esatto in cui hanno preso vita le rispettive azioni: la prima in Puglia, in occasione di Verso Sud, festival di arte pubblica e performativa, due autoprodotte a Milano (a Bisceglie e al Gasometro Bovisa) e due realizzate per la rassegna CONTACT/less al MAXXI L’Aquila.

Dal punto di vista narrativo, 2501 ha inserito estratti di testi di Hakim Bay, filosofo, anarchico, saggista, poeta e scrittore statunitense, noto principalmente come autore del concetto delle Zone Temporaneamente Autonome (TAZ), una tattica sociopolitica che attraverso la creazione temporanea di spazi autogestiti vuole eludere le strutture e le istituzioni formali imposte dal controllo sociale. La sala Laboratorio 1 a piano terra, infine, ospiterà la proiezione dei cinque film in versione integrale.
 
 

2501 - Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Gasometro Bovisa, 2020. Video di riferimento: Avoiding all entanglements with permanent solutions. Milano, 2021.
2501 – Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Gasometro Bovisa, 2020. Video di riferimento: Avoiding all entanglements with permanent solutions. Milano, 2021.

2501 - Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Via Bisceglie, 2020. Video di riferimento: 45°27’11.2”N 9°06’56.5”E. The ‘nomadic war machine’ conquers without being noticed and moves on before the map can be adjusted. Milano, 2020.
2501 – Animated Landscape. Foto Guido Borso. Milano, Via Bisceglie, 2020. Video di riferimento: 45°27’11.2”N 9°06’56.5”E. The ‘nomadic war machine’ conquers without being noticed and moves on before the map can be adjusted. Milano, 2020.

Exhibition info: 2501. Animated Landscape, a cura di Cinzia Ascari.

When: 16 settembre – 9 ottobre 2022.
Where: Museo internazionale e biblioteca della musica, Strada Maggiore 34, Bologna.


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